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Una cucina massimalista che si ispira alla goduriosa Sicilia

gennaio 25, 2014 Tommaso Farina

ristorante-siciliaAlle volte capita di entrare in un locale e di aspettarsi qualcosa dalla sua cucina. Per poi viceversa rimanere sorpresi: «Pensavo fosse tutt’altra cosa!». L’ultimissima volta che abbiamo provato questa piacevole sensazione, è stato la settimana scorsa, cenando a Pastamadre: un ristorantino milanese il cui aspetto fa pensare a qualcosa che sarà piacevolmente smentito dall’assaggio dei magnifici piatti.

L’ambiente è minimale: una sola stanza non troppo ornata, tavoli ravvicinati e abbastanza stipati (prenotare in anticipo è oltremodo saggio) e soprattutto indescrivibili sedie minuscole, pensate per la misura di fianchi di una supermodella alla Kate Moss. Che farà un posto così? Verdurine, insalatine, piatti minuscoli con finger food invisibili? Nient’affatto, la cucina è il contrario del contesto: massimalista. Francesco Costanzo, cuoco di Acireale (Catania), ha la sua Sicilia nel cuore e non si sogna di rinnegarla: ecco dunque, in tavola, ricette ispirate alla tradizione sicula, oppure piacevoli invenzioni che contemplano materie prime siciliane.

Si inizia con i gamberi rossi in “saor” di rabarbaro e limone, o con la burrata alle cime di rapa, stracciatella e acciughe. Di grossa porzione i succulenti primi, in cui la pasta è fatta in casa: placidi e tentatori gli ottimi paccheri con crema di ceci e guanciale di maiale nero dei monti Nebrodi; polposa e fresca la chitarra con pesto di cipollotto, gamberi rossi, pinoli e finocchietto selvatico.
Di secondo, le polpette di manzo in foglia di limone (con stupende patate al forno) sono la riesumazione di una vecchia ricetta di Aci; in alternativa, la spigola a beccafico con pistacchio e verdure al forno, o le polpette di baccalà. I dolci qui non sono figli di un Dio minore: anzi, il Montebianco è qualcosa di irripetibile nel suo morbido shock calorico. Encomiabile la scelta dei vini, che contempla bottiglie anche un poco ignorate dal generone milanese. Conto di circa 50 euro. Simpatico il servizio, giovanile ma competente e puntuale.

Per informazioni
Pastamadre
www.pastamadremilano.it
Via B. Corio, 8 – Milano
Tel. 0255190020
Chiuso la domenica

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1 Commenti

  1. zil scrive:

    Giovedì il Trio Medusa su Radio Deejay dalle otto di mattina ospita Francesca Folda di Focus per parlare dei falsi miti sul cibo, di cui si parla nell’ultimo numero della rivista

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