Google+

Un cattivissimo Karl Lagerfeld colpisce anche Pippa

agosto 3, 2012 Elisabetta Longo

Karl Lagerlfeld, lo stilista che ha reso ancora più grande Chanel, ha ormai 78 anni e il diritto autoarrogatosi di poter dire quello che pensa su chiunque. E non pensa mai cose di buon cuore, probabilmente perché quando è dimagrito di 40 chili, insieme al grasso superfluo ha perso anche l’affetto per gli essere umani. Tutto il suo amore adesso va al suo gatto, più viziato di Suri Cruise, dal quale cerca di non separarsi mai, e quando lo fa costringe le sue cameriere (del gatto) ad annotare qualsiasi miagolio su un’agenda, che così poi può leggere una volta tornato a casa.

Dopo aver dato ad Adele della grassona, spiegando che non è adatta ai canoni per poter indossare vestiti Chanel, e essersi dovuto scusare per quest’offesa, ora torna alla carica con la sua perfidia migliore. E racconta al Sun di quanto Pippa Middleton abbia un viso brutto e inespressivo, e se dovesse scegliere sarebbe meglio che della ragazza fosse mostrato solo il fondoschiena, divenuto celebre nel giorno del matrimonio di sua sorella. «Kate invece ha la bellezza ideale, dai tratti romantici ed è perfetta per William. Vicino a lei, sua sorella Pippa contrasta in modo vistoso in bruttezza. Kate ha una silhouette giusta, sa perfettamente come valorizzarsi». E poi spiega che i termini della sua bellezza ideale sono incarnati da Victoria Beckham, una mamma di quattro figli, con un corpo che la maggior parte delle ventenni invidierebbe. Magra, secca e perfida proprio come piace a Monsieur Lagerfeld.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

La "Serie 4" – composta dalle mitiche 4CV e R4 – ha segnato il dopoguerra transalpino. Leggere, essenziali, capienti e con una meccanica super affidabile, le utilitarie della Régie hanno ispirato le più moderne R5, Supercinque e, per originalità tecnica, la nuova Twingo che sta per arrivare

È la vettura più costosa mai passata di mano: vale 52 milioni di dollari. Realizzata in 36 esemplari dal 1962 al 1964, è tra le Ferrari più vincenti e affascinanti. Adotta un V12 3.0 da 300 cv e pesa 880 kg. Scattava da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi

Speciale Nuovo San Gerardo