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Cinese, armonico e ghiotto a Milano

agosto 11, 2016 Tommaso Farina

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Pubblichiamo la rubrica di Tommaso Farina contenuta sul numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Chi legge questa rubrica, sa benissimo che amiamo molto i ristoranti cinesi, o almeno quelli che hanno una ragione valida per essere visitati. E noi, per alcuni luoghi, abbiamo predilezione. L’avete letto anche su Tempi: a Milano, ci piace Lon Fon in via Lazzaretto. Ci piace Bon Wei. Ci piace Taiwan. E ora, scoprirete che ci piace anche Leon d’Oro.

Leon d’Oro è un ristorante cinese storico di Milano. Sta in via Adda dal lontano 1979. Da allora è sempre stato presidiato dal signor Loy, un patron che amava star seduto in un angolo, cucinando piatti cantonesi tra i migliori e i più curati in città. Purtroppo, da tempo il signor Loy non è più tra noi. Fortuna che il figlio, Stefano Loy, ha deciso di non cambiare mestiere. Solo, ha rinnovato totalmente l’impostazione del locale di famiglia.

Oggi Leon d’Oro reca l’etichetta di “Asian Crossover”: potreste già pensare a un’introduzione di sushi e di famigerate formule cosiddette “all-you-can-eat”. Invece no. Il sushi è sì presente, ma senza minimamente rimpiazzare le ricette cantonesi originali. Queste ultime sono state arricchite da piatti nuovi, che a volte provano addirittura a sposare i sapori originali a fragranze tipiche della cultura occidentale. L’ambiente è stato ripensato ed è di grandiosa eleganza, oltre a comprendere una serie di sale fumatori perfettamente a norma.

E che si mangia? Sushi, tartare varie. E soprattutto, i piatti cantonesi. Il dim sum comprende ogni possibile raviolo cinese conosciuto. E anche novità piacevoli: per esempio, i ravioli di manzo con tartufo nero sferificato. Bizzarro? No: armonico, ghiotto.

I piatti classici sono tutti presenti alle bandiere. Tuttavia, fa capolino qualcosa di raro, come lo stufato di pancetta di maiale e calamari, dolce e sapido allo stesso tempo. Tra i piatti giapponesi (non c’è solo sushi) troviamo anche eccellenti polpette di calamari. Di gran fattura le tradizionali cotture sulla piastra lavica. La spesa, per mangiare a sazietà, è sui 30-40 euro, per un ristorante che ha saputo rinnovarsi senza rinnegarsi.

Per informazioni
Leon d’Oro
leondoromilano.it
Via Adda, 3 Milano
Tel. 026705355
Chiuso il sabato a pranzo

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