Google+

Adele era incinta e non ce ne eravamo accorti

luglio 14, 2012 Elisabetta Longo

Vi è mai capitato di fare la tremenda gaffe di chiedere a una donna un po’ in carne se fosse incinta, ottenendo come risposta un’occhiata di disprezzo? Ecco, pare che Karl Lagerlfeld, lo stilista di casa Chanel sempre pronto a tacciare chiunque di peso eccessivo, con la perfidia che solo un ex grasso può avere, dovrà chiedere scusa a Adele, la cantante acchiappaGrammy, per averle detto che non sarebbe mai stata in grado di indossare Chanel, essendo così corpulenta. E invece si scopre che probabilmente la cantante era già incinta da parecchio, visto che sarebbe attualmente al settimo mese e sotto i vestiti larghi nascondeva un pancione in fase di crescita.

Adele ha infatti scritto sul suo blog, qualche settimana fa, di poter felicemente comunicare ai fan, insieme al suo fidanzato Simon Konecki, di aspettare un bambino, non si sa se maschio o femmina. Nel dubbio la ricchissima cantante è già partita con le spese per il bebè, stando a quanto racconta il settimanale inglese Reveal Magazine, che elenca gli acquisti senza pudore di una futura mamma troppo felice da non potersi frenare. 50 mila euro per comprare abitini da Bonpoint, un’alta firma dell’infanzia, preferita anche da Victoria Beckham per la sua Harper Seven, tre passeggini superaccessoriati Bugaboo (ognuno dei quali si aggira intorno ai mille euro), una cesta porta bebè Moses da 800 euro, e un orsacchiotto antico da 6300 euro. Sperando che il piccolo non ci rigurgiti sopra.

C’è così tanta attesa in Gran Bretagna per vedere che faccia avrà il bambino della cantante dei record, che per ingannare l’attesa sono stata aperte le scommesse per il possibile nome. Penny è dato a 13, mentre Blue sta a 17. A 19 un nome come Bob o Dylan, mentre a 21 c’è Laurie, Jamie o Rain. Grammy è dato al 51, mentre Adkins (il cognome stesso di Adele) è dato al 100. Ma si sa, qualsiasi scommessa riguardante il nome di un bambino vip è data per perdente. Azzeccare certi nomi tanto originali da essere improponibili è praticamente impossibile.

 

 

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!
I commenti sono liberi. La redazione rimuoverà quelli offensivi.

Commenti Facebook

L’Osservatore Romano

L'Osservatore Romano

Tempi Motori – a cura di Red Live

Versione speciale della Duster, la Freeway “indossa” la città di New York. Realizzata in serie limitata a 100 esemplari costa 16.900 euro.

La SUV tedesca si rinnova nella linea e nei motori, più performanti e al tempo stesso meno assetati. Il V6 3.6 biturbo a iniezione diretta di benzina della versione S eroga 420 cv e sostituisce il V8 4.8 da 400 cv. Ibrida più economica (-3.000 euro) e potente (+36 cv)

La "Serie 4" – composta dalle mitiche 4CV e R4 – ha segnato il dopoguerra transalpino. Leggere, essenziali, capienti e con una meccanica super affidabile, le utilitarie della Régie hanno ispirato le più moderne R5, Supercinque e, per originalità tecnica, la nuova Twingo che sta per arrivare

Speciale Nuovo San Gerardo