Il grillino e la strage di Piazza Fontana: «È stato il Bilderberg»

«Dietro alla strategia della tensione c’è la Bilderberg». Ma non soltanto: accuse anche alla Cia, allo Stato italiano («che fu il mandante») e ai tanti poteri occulti. Questo il succo dell’intervento di Claudio Cominardi, parlamentare del Movimento 5 Stelle, oggi alla Camera, nel giorno in cui si ricorda la Strage di Piazza della Loggia a Brescia. Un susseguirsi di teorie complottiste e dietrologie, nomi pronunciati in maniera errata («Bachelet») con cui il grillino ha spiegato l’origine delle bombe che seminarono il terrore in quegli anni. Per poi chiudere ricordando le «5 entità che influenzano negativamente l’Italia: Cosa Nostra, la Massoneria deviata, il Vaticano deviato, i servizi segreti deviati e l’ndrangheta».

 

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