Conquisteremo Roma, distruggeremo le vostre croci

«Conquisteremo Roma, distruggeremo le vostre croci e renderemo schiave le vostre donne». È una delle minacce contenute in un messaggio diffuso da Abu Muhammed al-Adnani al-Shami, portavoce ufficiale dello Stato Islamico. Il file audio, lungo 42 minuti, contiene anche l’invito a uccidere «i miscredenti in qualunque modo, americani o europei, australiani o canadesi, compresi i cittadini dei paesi che entrano in una coalizione contro lo Stato Islamico e attaccate i civili». Al-Adnani ricorda ai musulmani che è loro dovere conquistare Costantinopoli e Roma.

«VI FAREMO SOFFRIRE». Nell’audio sono ripetute le minacce al presidente statunitense Barak Obama, il «vile» e «asino» al soldo degli ebrei», che viene definito «più pazzo di Bush». Se americani e alleati non lasceranno l’Iraq «allora saremo noi a portare la jihad nelle vostre terre. Hai detto che la mano dell’America è lunga e può giungere ogni dove, e allora sappi che i nostri coltelli sono affilati: tagliano mani e gole dei miscredenti». E rivolgendosi poi agli occidentali, al-Adnani dice: «O americani, o europei, lo Stato Islamico non ha iniziato una guerra contro di voi, come i vostri governi e i vostri media cercano di farvi credere. Siete voi che avete iniziato a trasgredire, e per questo meritate di pagare. Pagherete con il collasso della vostra economia. Pagherete quando i vostri figli saranno mandati in guerra contro di noi e torneranno disabili e amputati, in casse da morto o con problemi mentali. Pagherete il prezzo quando avrete paura di viaggiare nel mondo. Oppure pagherete nelle vostre strade, circondati da musulmani, e non sarete al sicuro nemmeno nel vostro letto. Pagherete il prezzo quando la vostra crociata fallirà e noi invaderemo le vostre case e vi faremo soffrire».

UCCIDERE UN INFEDELE NON E’ PECCATO. Altre parole sono poi spese per chiamare al jihad in Egitto e Libia e in qualunque parte del mondo: «Il sangue dei civili non è inviolabile così come non è obbligatorio versare quello dei militari. L’Islam è l’unico criterio per valutare se il sangue è violabile o meno: se sei un musulmano il tuo sangue è sacro e non va versato; se sei un infedele, il tuo sangue è come quello di un cane e un musulmano può toglierti la vita senza commettere alcun peccato. Se non siete in grado di trovare un’arma da fuoco, allora prendete una pietra e con quella spaccate le teste degli infedeli, squartateli con un coltello, investiteli con la macchina, buttateli giù da un dirupo, strangolateli o avvelenateli. Se non siete in grado di fare tutto ciò, bruciate le loro case, le loro attività, i loro campi. Se ancora non potete fare questo, sputategli in faccia e se proprio non riuscite a fare tutte queste cose, mentre loro bombardano le vostre terre e uccidono i vostri fratelli allora cambiate credo».

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