Chris e Michael, che si sono salvati la vita a 26 anni di distanza

La tv Ktla ha raccontato l’incredibile vicenda di due uomini che si sono salvati la vita a ventisei anni di distanza. I due, il dottor Michael Shannon e il pompiere Chris Trokey, hanno deciso di raccontare la loro storia solo ora. Nel 2011 il dottor Shannon rimase coinvolto in un incidente stradale in cui rischiò seriamente di perdere la vita. Mentre guidava la sua auto su una strada californiana rimase intrappolato nel veicolo che prese fuoco in seguito a uno scontro con due camion. Solo grazie al pronto intervento di una squadra di pompieri che lo estrassero in tempo dai rottami dell’automobile, riuscì a scampare da morte certa. Il ragazzo che fisicamente lo aveva tirato fuori dall’abitacolo andò a trovarlo nell’ospedale dove era stato ricoverato e dove gli erano state amputate due dita dei piedi. Fu allora che Chris si accorse che l’uomo cui aveva salvato la vita era lo stesso che, ventisei anni prima, l’aveva salvata a lui. «Oh, mio Dio, il dottor Shannon», disse Chris quando si rese conto di trovarsi davanti a proprio a “quel pediatra”. Era accaduto, infatti, che, grazie alla caparbietà di Michael, nel 1985 il piccolo Chris era potuto nascere. Prematuro, pesava solo 1,4 chili, aveva poche speranze di vita. Eppure il pediatra non si era arreso, lo aveva accudito per giorni fino a riuscire a fargli vedere la luce. Ora Chris, appena diventato padre, a chi altri poteva affidare le cure del suo piccolo se non all’amico Michael?

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