Che cos’è l’Occidente? Un manifesto

Di Carlo Marsonet
29 Aprile 2026
Un dizionario a cura di Valditara e Azzoni aiuta a mettere a fuoco alcune specificità occidentali. I mattoni di una "cattedrale" costruita lungo i secoli

Il discorso pubblico vive di semplificazioni: è chiaro e per certi aspetti pure comprensibile. Semplificare significa rendere maggiormente fruibile un contenuto che altrimenti rimane oscuro ai più. A volte, però, semplificare significa pure camuffare il contenuto reale di un concetto. Significa, inoltre, desemantizzarlo. Deprivarlo, cioè, del suo significato più profondo. Così succede per molti lemmi usati soprattutto – ma non solo – nella pubblicistica.

Per esempio, “Occidente”. Termine tanto vago quanto abusato, fino ad arrivare a significare tutto e nulla allo stesso tempo. Vari testi possono essere consultati per una sua accorta comprensione. Che cos’è l’Occidente, scritto dal filosofo francese Philippe Nemo e pubblicato da Rubbettino, è uno. Breve ma significativo. L’anima greca e cristiana dell’Europa, scritto da Dario Antiseri e pubblicato da La Scuola, è un altro, anch’esso breve ma importante. E non ci si lasci ingannare dal titolo: Antiseri si riferisce all’Europa in quanto si tratta del cuore spirituale (cristiano) e razionale (greco) del mondo occidentale. Un terzo, più articolato e complesso, è poi L’Occidente e i suoi nemici, pubblicato anch’esso da Rubbettino e scritto da Luciano Pellicani. Pur discutibile in alcune sue parti – non è forse la discussione critica un tratto essenziale dell’Occidente, d’altronde? – nel testo il sociologo enfatizza alcuni aspetti senza i quali non esisterebbe il mondo occidentale: libertà, pluralismo, mercato. Tre chiavi cruciali della società aperta. La quale sta in antitesi rispetto alla perfetta società chiusa, caratterizzata dal monopolio della violenza, delle risorse materiali e delle idee.

Essere perdonati e perdonare

È ora in libreria un quarto libro che può aiutare il lettore curioso a mettere a fuoco alcune specificità occidentali. In Manifesto per l’Occidente. I valori universali della nostra cultura, pubblicato da Guerini e Associati e curato da Giuseppe Valditara e Giampaolo Azzoni, la trattazione procede per lemmi, a mo’ di dizionario (minimo) del lessico occidentale. Concetti che rinviano a valori e principi che innervano la tradizione (plurale) di questa parte di mondo. Si tratta di 25 lemmi che riassumono, idealmente, l’anima occidentale: una «cattedrale», come la chiamano i curatori, costruita nel corso di un lungo arco temporale. Bene comune e democrazia, dignità umana e libertà, laicità e Paideia, responsabilità e stato diritto, tra i molti temi trattati.

Ampio spazio nel volume è dato anche alla dimensione spirituale della civiltà occidentale, che si proietta poi, anzi getta luce sulle faccende umane. Nel suo contributo dedicato alla misericordia, Angelo Campodonico ha scritto un pensiero che val la pena riportare per intero:

«La prova del valore irriducibile della misericordia è data dall’esperienza del fatto che essa corrisponde pienamente al desiderio del cuore umano, di ogni cuore umano, in quanto “misero” perché strutturalmente fragile e bisognoso di riconoscimento e di amore. E il cuore (classicamente le prime evidenze dell’intelletto della tradizione scolastica che investono anche la dimensione affettiva, ripreso in epoca moderna da Pascal) è il fulcro della razionalità. Siamo fatti per ricevere misericordia e per usare a nostra volta misericordia. Abbiamo bisogno di essere perdonati e di perdonare in anticipo, rispettando così anche la nostra e altrui libertà di sbagliare. Solo così siamo veramente lieti e in pace, cioè all’altezza della nostra vera natura».

Fondamentali libertà

La persona, di cui parla Lelio Lantella nel suo contributo, è il perno costitutivo della civiltà occidentale:

«Il valore Persona è risorsa. Non gioca soltanto in difesa: è una risorsa che ispira ed esige contesti politici e giuridici adeguati, tra cui, soprattutto, un habitat di fondamentali Libertà».

Cosa c’è di più occidentale di un’idea radicale di persona umana caratterizzata da una dignità assoluta e incommensurabile, come va ripetendo da lungo tempo Sergio Belardinelli? Un principio troppo spesso, ahinoi, non solo dimenticato, ma proprio tradito da molti, troppi nemici interni al mondo occidentale.


Manifesto per l'occidente. I valori universali della nostra cultura di Giuseppe Valditara

Manifesto per l’occidente. I valori universali della nostra cultura, a cura di Giuseppe Valditara e Giampaolo Azzoni, Guerini e Associati, 184 pp.


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