Tunisia: estremisti islamici incendiano 40 mausolei sufi in 8 mesi. «Il governo arriva tardi»

La persecuzione religiosa in Tunisia colpisce i sufi, musulmani giudicati eretici dai salafiti. Il governo promette di proteggerli ma «arriva troppo tardi».

Gli islamisti di Ennahda, al governo in Tunisia, hanno promesso di prendere «misure d’urgenza» per proteggere i mausolei sufi colpiti dagli attacchi degli estremisti salafiti. L’Unione sufi della Tunisia ha giudicato come «positiva» la mossa del governo, anche se tardiva.

CHI SONO I SUFI.sufi sono mistici islamici, soppiantati nella maggior parte dell’Umma (i paesi a maggioranza islamica) nel corso dei secoli dal potere politico e militare e dai jihadisti. I sufi predicano la santificazione attraverso il lavoro anziché attraverso la guerra santa, si basano sulla densità del rapporto maestro-discepolo, danno la precedenza alla venerazione di santi che hanno calpestato la polvere di questa terra anziché alla sacralizzazione di una parola astratta discesa dal cielo. Per questo i gruppi islamisti come i Fratelli Musulmani non considerano i sufi dei veri islamici e i salafiti li combattono attivamente.

«IL GOVERNO ARRIVA TARDI». Dopo due anni «di aggressioni ripetute contro i mausolei e i santuari» sufi, che rappresentano anche un attacco al «patrimonio religioso e culturale tunisino», il governo ha dunque deciso di agire. Si tratta di una mossa «positiva» secondo Mohamed El Heni, segretario generale dell’Unione sufi della Tunisia, anche se negli ultimi otto mesi ben 40 mausolei sono stati incendiati e saccheggiati senza che i colpevoli si trovassero o la polizia fermasse gli assalitori. «Ripeto che il governo arriva troppo tardi – ha dichiarato – Noi speriamo che le misure siano messe in atto rapidamente e che non si tratti solo di un annuncio».

MANCA LA LIBERTÀ RELIGIOSA. Come spiegato a tempi.it dalla giornalista Ilaria Guidantoni, «è complesso il rapporto con il sufismo, nei confronti dei quali c’è intolleranza, anche se forse sarebbe più corretto il termine rivalità». Gli estremisti salafiti considerano eretici i sufi e a due anni dalla rivoluzione tunisina il governo non è ancora riuscito a garantire il pieno rispetto della libertà religiosa in Tunisia.