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Cimitero delle vittime della guerra civile a Sanaa, capitale dello Yemen

I frutti avariati della Primavera araba

Centinaia di migliaia di morti, milioni di sfollati, guerre infinite, terrorismo islamico, stati dissolti, migrazioni di massa. Dieci anni dopo, bilancio di un’illusione costata carissima anche a noi

A volte sbaglia anche chi non fa. Obama, per esempio

Pragmatismo o idealismo che sia, la linea dell’inazione ha indebolito gli Stati Uniti agli occhi del mondo. Dal Medio Oriente alla Cina, ecco cosa non ha funzionato. E cosa cambierà dopo le elezioni di novembre

Yemen. Un’altra primavera rovinata

Ecco perché la più incancrenita e sanguinosa fra le rivolte arabe che tanto avevano affascinato il mondo tre anni fa oggi sembra non interessare a nessuno (eppure la materia per l’indignazione internazionale non mancherebbe)