Giusto celebrare nelle sale il decennale del riuscito zombie-apocalittico coreano. “Song Sung Blue” erroneamente snobbato. Banale “Il malloppo”. Pessimo il sesto “Insidious”. I film della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
Train to Busan ★★★
Di Yeon Sang-hoAnno di uscita: 2016Dove vederlo: al cinema
Zombie-apocalittico gustoso, uscito 10 anni fa e ora riproposto in qualche sala dopo il gran successo in patria e fuori. È il punto di contatto tra un altro bel film coreano su un treno ad altissima velocità e che racchiudeva nei propri vagoni una metafora ben riuscita della società di oggi, il notevole Snowpiercer, e la lunga tradizione occidentale e non di zombie resi zombie dal consumismo sfrenato. Il film mette un po’ a disagio lo spettatore di oggi: la cappa claustrofobica che permea l’azione (la vicenda è ambientata quasi interamente nei vagoni), l’idea di un contagio che non lascia scampo sembra quasi pr...
Contenuto riservato agli abbonati
Light
Il quotidiano online per i nuovi abbonati
Digitale
Il quotidiano online + il mensile digitale
Full
Il quotidiano online + il mensile digitale e cartaceo