Il pressing in Lombardia dopo il Veneto sul suicidio assistito, l’alleanza Lega-Pd in Piemonte, il sì di monsignor Pegoraro a una legge, l’allarme di Moraglia, Morandi, Frigerio e Morresi. Rassegna ragionata dal web
Scrive Repubblica a proposito dell'interrogazione all'assessore Guido Bertolaso depositata dai consiglieri lombardi di Fdi sul caso di Domenico Zuccarella, primo caso di suicidio assistito interamente gestito dalla sanità regionale lombarda:
«L’interrogazione dovrebbe arrivare al Pirellone lo stesso giorno in cui l’associazione Coscioni depositerà, forte della raccolta di 15 mila firme e dell’ok incassato dalla legge sul fine vita in Veneto pochi giorni fa, la sua proposta sul tema. La seconda, dopo che la prima, nell’autunno del 2024, non fu nemmeno discussa al Pirellone, poiché fu sollevata — relatore, sempre il meloniano Forte — una pregiudiziale di costituzionalità in base alla quale il Consiglio regionale non era “competente” a occuparsi della materia. Non solo: forte dell’ok incassato nella regione di Luca Zaia e Alberto Stefani, la prima a trazione centrodestra, il Pd annuncia il deposito di una legge analoga in Lombardia: "Di fronte a un Parlamento inerte servono leggi regiona...
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