Tempi, Contrattempi e rose. Lettere “grintose” di vecchi e nuovi abbonati

Sono la testimonianza di quello che abbiamo cercato di raccontarvi nel primo numero: «Questo giornale non è solo il frutto del lavoro dei giornalisti che lo scrivono, ma l’espressione di una comunità»

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Da quando siamo ripartiti, molti di voi ci hanno scritto (redazione@tempi.it) per chiederci chiarimenti sul vecchio abbonamento al settimanale e per incoraggiarci in questa nuova avventura. Le lettere arrivate sono davvero molte: rispondiamo a tutti, anche per via telefonica (02.83634526). Il primo numero del mensile, dopo qualche intoppo, sta arrivando a casa vostra. Come vi abbiamo spiegato, noi cinque giornalisti che abbiamo costituito la Cooperativa Contrattempi (un po’ d’ironia non guasta mai) non possiamo rimborsarvi il vecchio abbonamento né sostituirlo con quello al mensile. Tuttavia, poiché teniamo a Tempi e ai nostri lettori, vi invitiamo a scriverci o a contattarci così da poter trovare una soluzione che vi soddisfi.
Intanto, per chi fosse curioso di leggere per via telematica il Te Deum di Tempi lo può fare scaricandolo da questo link. Poiché è un regalo, abbiamo deciso di metterlo online, facendo un’eccezione alla regola che abbiamo deciso di seguire: dal prossimo numero, gli articoli del mensile Tempi appariranno solo su carta. Chi vuole leggerli, si deve abbonare.

Qui di seguito pubblichiamo alcune delle moltissime lettere che sono arrivate in redazione. Sono la testimonianza di quello che abbiamo cercato di raccontarvi nel primo numero: «Questo giornale non è solo il frutto del lavoro dei giornalisti che lo scrivono, ma l’espressione di una comunità». Aiutateci a preservarla e a costruirla. Grazie a tutti, abbonatevi a Tempi e fate abbonare amici e parenti.

Sono felice che Tempi sia rinato! Ci abboniamo senz’altro. Un caro saluto.
Carlo

Salve, non sono abbonato a Tempi da oltre dieci anni. Ho smesso di comprare il giornale, lo sfogliavo se lo trovavo gratis; leggevo alcuni pezzi on line, oltre a seguirlo sui social. Non apprezzavo una linea che mi appariva troppe volte polemica un po’ per forza e un po’ a priori, con una ricerca forzata di una posizione fuori dagli schemi. Ho sempre stimato, e questo è vero tuttora, molti che dedicano energie e che lavorano Tempi. Ad alcuni sono anche personalmente affezionato. La chiusura del giornale mi è spiaciuta, e mi hanno fatto un po’ schifo tutte le lacrime versate sui social: se un terzo di coloro che hanno detto “si chiude una voce libera”, “mi dispiace” o simili si fossero abbonati non si sarebbe arrivati a questo punto… Mi ha molto colpito il tentativo di ripartire e la mossa che avete avuto. Sono sincero: che qualcuno voglia prendersi il rischio di continuare questa avventura è per me ancor più di impatto e meritevole di stima di chi è partito ad inizi anni ’90. E lo dico non per sminuire loro, ma per sottolineare voi. Pre-sento questa ripartenza come più nuova, forse meno spavalda, ma molto tenace. E questo io decido di sostenerlo. Un tentativo come il vostro non ha bisogno di like, post o pacche di incoraggiamento. Io mi abbono. Sono sincero, non so quanto sarò lettore assiduo ma avanti. Mi auguro che possa permanere sempre lo spirito che vi ha spinto a ripartire.
Paolo

Sono già abbonato (se non è scaduto). Non ho capito se è solo online o cartaceo!? In ogni caso mi riabbono. Auguri e grazie.
Salvatore
Caro Salvatore, per ora siamo solo su carta (ma presto ci attiveremo per il digitale, ci stiamo già lavorando). Grazie.

Grazie a voi che avete ripreso nonostante i contrattempi e ci aiutate a giudicare la situazione politica e sociale di questi… Tempi.
Camillo

Se fosse possibile, sarebbe molto bello se ripubblicaste la Rosa dei Tempi! Era un vero spasso! Grazie e in bocca al lupo!
Andrea
Caro Andrea, la rosa è già in cantiere. E il Correttore di bozze avrà una doppia pagina tutta sua (poi altre sorprese, altri collaboratori e cose nuove).

Cara redazione, egregio direttore, amici veri… Volevo davi un “in bocca al lupo” per la rivista. Vediamo come possiamo aiutarvi concretamente… A presto
Ivan

Ho sottoscritto un abbonamento. In bocca al lupo per il nuovo inizio (e la sua prosecuzione).
Maria Teresa

Essendo forse stato uno dei primi a chiederVi di fare da… “NOI”, ho acceso l’abbonamento subito.
Mauro

Caro Tempi, ho letto che ti stai rilanciando: questo mi ha fatto piacere e così ho rinnovato l’abbonamento.
Francesco

Vi devo proprio confessare che la mail del 24 novembre 2017 è stato come un calcio violento sulle palle: un po’ me l’aspettavo, ma non così. Visto che gli attributi non vi mancano, auguro a tutti voi Capitani coraggiosi di non mollare la barra del timone.
Gaetano

Tutto quello che sta avvenendo intorno a Tempi, per il vostro impegno, è opera di un altro! Tutte le preghiere di un gruppo di amici sparsi un po’ qua un po’ là per la penisola ha aiutato di certo la vostra decisione di riprendere coraggiosamente la pubblicazione. Non ci interessa quanti saranno i numeri, basta che ci siete! Siete da sempre il giornale che previene storicamente le notizie e le spiegazioni sui vari problemi nazionali e internazionali, con una freschezza e una chiarezza senza fine! Due mesi prima degli altri! Ora che se ne parla, conosco già il problema e so rispondere. Abbiamo bisogno di voi, nelle scuole, sui luoghi di lavoro più disparati, nel rapporto con i figli, per rispondere adeguatamente a tante sollecitazioni. Grazie VOCE LIBERA CHE RITORNI, si spera per lunghi anni e CON LA GRINTA DI PRIMA. Io intanto ho rinnovato ieri l’abbonamento.
Teresa

Te Deum per il vostro ritorno e grazie per la copia omaggio ricevuta sul “tablet”. Sono molto contenta che siate ritornati e grazie a tutti i giornalisti aderenti a questa iniziativa e che collaborano con voi. Vi comunico che in data odierna ho provveduto a sottoscrivere tramite bonifico un abbonamento sostenitore
Maria Angela

Bene! Ho già rinnovato appena ho saputo la bella notizia.
Daniele

Carissimi, in primo luogo, BENTORNATI! Ho sentito la vostra mancanza e sono felice che ci siate nuovamente! La domanda è semplice: da già abbonato, cosa devo fare? Sono anche disposto a pagare un nuovo abbonamento che si sovrapponga al precedente, tenetelo in conto! In attesa di un vostro riscontro, vi auguro un ottimo lavoro.
Andrea

Desidero comunicarvi che effettuerò l’abbonamento nei prossimi giorni grazie alla notizia apparsa su Libero. Confido che l’affermazione «il settimanale Tempi di orientamento cattolico, e non certo cattocomunista» rispecchi quanto affermato dal giornalista Renato Farina. No al pensiero unico.
Tolomeo

Ciao, non mi sono mai abbonato a Tempi, e poche volte leggevo qua e là alcuni articoli, alcune interviste. Mi piaceva qualcosa, qualcosina. Mi piaceva ed interessava qualche argomento. Molte a volte – la maggio parte – non mi piaceva il tono. Affatto. Ho degli amici cari, in comune con alcuni di voi, che in questi giorni mi hanno girato i link della vostra ripartenza. Mi ha colpito il vostro desiderio e sana caparbietà: ho colto un retrogusto di gente che vuole “vedere” e cerca seriamente. Vi chiedo, vi supplico, poche crociate. Sì, e tanta invece, voglia di raccontare, studiare, vagliare, dare uno spunto vero affinché uno, per sé, tiri le somme. Ho colto questo desiderio vero, e mi sono abbonato. Senza se e senza ma. Grato perché desiderate questo punto di libertà. In bocca al lupo, ragazzi. Ad maiora!
Enea

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