La Carbon tax, tassa sulle emissioni di Co2 che l'Unione Europea vorrebbe applicare a tutte le compagnie aeree del mondo, ha fatto ribellare Cina, Usa, Russia, India e altre superpotenze. La Cina, ad esempio, che si ritroverebbe a pagare oltre un miliardo di euro nel 2030, ha minacciato la disdetta di contratti internazionali per 12 miliardi di euro. E ora l'Ue ci ripensa.