L’affanno di Macron che sognava di archiviare destra e sinistra, la necessità di “liberare” i blocchi conservatore e liberalsocialista, la sinistra pro separazione di giudici e pm. Rassegna ragionata dal web
Mai come oggi il principale ideale dei fondatori, «mai più la guerra», è messo in serio pericolo. Occorre rendersi conto della responsabilità che tutti abbiamo
Alla vigilia delle europee il politologo spegne l’illusione di una rivoluzione in arrivo ma nota qualche crepa nel monolitico modello «liberale radicale» imperante a Bruxelles. Un sistema lento e pachidermico, ma in cui «si è già iniziato a vedere un cambiamento»
Il premier magiaro è passato da oppositore del regime sovietico a fedele alleato di Xi Jinping. Pechino ricopre d'oro Budapest in cambio di «lealtà sui temi geopolitici». Così l'Ungheria diventa un pericolo per Ue e Nato
Antonio Magliulo (Università di Firenze) reagisce al saggio di Robi Ronza sull'Europa pubblicato su "Lisander", il substack nato dalla collaborazione tra Tempi e Ibl
Senza i moderati è difficile per l'Unione rilanciarsi di fronte alle sfide del presente. Perché o recupera la sua visione e la porta nel mondo o non conterà più nulla
L'intervento del sottosegretario di Stato al convegno del Centro Studi Livatino. Il solstizio di Newgrange, il piano Mattei e l'Africa, la speranza di Péguy e le parole di Giovanni Paolo II. Da leggere
La minaccia di sospendere la candidatura del paese alla Ue è un boomerang. Così l’oligarca Ivanishvili ha gioco facile a presentarsi come vittima e raccogliere consensi per il suo partito
Cronaca dell'incontro a Monza con Camisasca, Dellabianca, Ibarra, Mauro, Simoncini. «Il progetto europeo va rilanciato attingendo all'ideale originario»
Lo spostamento a destra di tanti paesi membri come l'Olanda che sfugge ai commentatori, l'importanza del premierato e della separazione delle carriere. Rassegna ragionata dal web