Umberto Bossi

Daniele Ciacci
12 Aprile 2012
«La Lega è divisa per colpa delle lotte intestine». Per Francesco Cundari, giornalista dell'Unità, «una parte del Carroccio ha denunciato i comportamenti disinvolti di altri componenti». E ora? «La slavina non è finita e gli scandali hanno dato il via a una serie di piccole vendette. Vere delinquenze si confondono a questioni personali».
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Daniele Ciacci
10 Aprile 2012
I tre sondaggisti Renato Mannheimer, Antonio Noto e Nicola Piepoli avanzano qualche ipotesi sul possibile futuro di una Lega senza Bossi e oltre Bossi. che cosa accadrà? Difficile dirlo. Per Mannheimer, in caso di tracollo, i consensi del carroccio potrebbero finire ovunque. In parte anche nell'Italia dei Valori.
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Chiara Sirianni
06 Aprile 2012
Dopo il terremoto causato dalle dimissioni di Umberto Bossi, nella Lega Nord è il caos. Per Antonio Noto, sondaggista di Ipr marketing, è difficile che il partito ne risenta nell'immediato. Più oscuro, invece, il futuro. «Borghezio raccoglie il 5 per cento dei consensi. Salvini il 15. Maroni stacca Bossi di venti punti percentuali».
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Daniele Ciacci
06 Aprile 2012
Che fine farà la Lega e i suoi voti? «Se il Carroccio scoppiasse, circa il 50 per cento dei suoi consensi andrebbero a sinistra, il 45 a destra e il 5 per cento si disperderebbero. Oppure potrebbe nascere un nuovo partito che riunisca tutti gli ex leghisti. Una Lega con un altro nome».
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Luigi Amicone
06 Aprile 2012
Non apprezziamo le attuali scelte politiche del Carroccio. Propagandistiche e improntate al mero calcolo elettoralistico. Però. La presenza alle perquisizioni nella sede della Lega del pm Henry John Woodcock non è un bel viatico per un’indagine esplosa in un contesto preelettorale in cui la Lega è l’unico partito di opposizione.
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