Cerco sul web una foto della mia montagna. Possibile che nei ricordi d’infanzia, sepolti eppure vivi, io abbia ancora te che, maestosa e benigna, mi guardavi?
I cortili, le ringhiere col bucato steso: nulla è rimasto. Tutto ora è acciaio e cristallo sotto le vette di grattacieli orgogliosi come guglie di un altro duomo