Nel suo discorso il presidente democratico ha costruito un enorme castello di menzogne, mezze verità e omissis imbarazzanti. Ma il succo resta la frase: «Non ci aspettavamo che i talebani avrebbero vinto così presto»
Non si fanno guerre nel nome dei diritti umani, ma per valutazioni geopolitiche. E oggi per gli Usa è più importante concentrarsi sulla Cina che contenere i talebani
Solo un mese fa il presidente democratico assicurava che non sarebbe stato un altro Vietnam e che i talebani non avrebbero conquistato tutto. Ora è successo e Biden non sa cosa fare
Con Sheberghan cade la prima capitale provinciale dall’inizio del ritiro degli americani. Ora i ribelli controllano i flussi di merci ai confini, conquistano le roccaforti nemiche, corteggiano la Cina. E il 40 per cento del paese è già nelle loro mani
Il ritiro americano rischia di lasciare il paese in balìa di talebani e potenze straniere. Biden lo sa ma ha altri interessi da coltivare. E in fondo non ha mai considerato nemici gli islamisti. Che già pregustano la riconquista di Kabul
Gli Usa lasceranno l'Afghanistan l'11 settembre 2021, ha annunciato Biden. Il paese rischia una nuova guerra civile e il trionfo dei talebani. Dopo 20 anni di guerra, una sola certezza: l'America non ha vinto
Come scrive Eric Zemmour commentando il ritiro delle truppe Usa dall'Afghanistan, non sempre il mondo si evolve secondo i piani degli esportatori di democrazia