Non esistono statistiche ufficiali, ma secondo uno studio di un docente di linguistica all'università di Stoccolma, tutti gli indizi portano a dare una risposta univoca
Surkaw Omar e Rebien Abdullah, come altri 4.300 migranti nel 2015, sono tornati nel Kurdistan dopo aver vissuto in un campo profughi tedesco e svedese. «Non ne vale la pena»
Perché il paese scandinavo che, ai nostri occhi e secondo una certa retorica diffusa, è un modello efficiente di integrazione e welfare, ha preso questa decisione?
A Goteborg, è stata dipinta sul negozio di Markus Samuelsson la "N" araba con cui l'Isis marchiava le case dei cristiani a Mosul: «È doloroso, ci sentiamo minacciati»
Quattro diverse specie di uccelli sono state ribattezzate perché contenevano nel loro nome svedese il termine "neger" ("negro"), sostituito con un più morbido "svart" ("nero")