Il ministro del Lavoro sulle proposte per l'occupazione del segretario Pd: «Vanno dettagliate». Damiano (Pd): «Bene la semplificazione delle norme». Polverini (Fi): «Leggere Jobs act è come fare un giro all'Ikea»
Il vero scandalo del Lazio non sono le ruberie dei Fiorito ma lo spaventoso buco della sanità pubblica. Un sistema perverso in cui nessuno è chiamato a rispondere dei soldi che spende.
I dirigenti del Pdl paiono non capire cosa gli succede attorno, cercano disperatamente un capro espiatorio, e non sanno che i capri espiatori saranno loro
Tra sei mesi saremo ancora sotto il Commissario Monti. Se va bene. Oppure su una mongolfiera vagante nello spread di patrimoniali e Gdf. C’è bisogno che spiri vento nuovo
Cos’è che rende la situazione odierna peggiore di allora? Ve lo dirò: oggi siamo tornati ai tempi antichi, a prima di Cristo. Quando c’erano gli déi e non c’era il timore di Dio. Neanche le nostre miserie sono più cristiane, e questo le rende davvero miserevoli.
Laziogate sta diffondendo un clima antiregionale, che affossa il federalismo. Ma se si guardano i numeri si nota che tre regioni trainano l'Italia. Indovitate quali sono.
Intervista al deputato del Pdl: «La Polverini si è dimessa per il disagio di fronte ai problemi quotidiani delle famiglie. Il Pdl deve ipotizzare uno scioglimento» per intercettare «l'elettorato liberale e moderato».
Altro che federalismo, dal Titolo V sono derivati solo veti locali su tutto e magna-magna a raffica. Un andazzo che oscura i risultati di chi come la Lombardia spende meglio. E che affama i Comuni