referendum
Bersani è convinto di farcela, ma la storia recente dice che la sfida è quasi impossibile. Nessuna consultazione ha superato lo sbarramento del 50% più uno negli ultimi 16 anni (un quarto degli italiani non vota più). Non bastano i voti di tutte le opposizioni, servono anche quelli della metà degli elettori di Pdl e Lega Nord
Maurizio Crippa legge per Tempi le notizie più importanti della giornata: «Quorum, nessuno parla dei contenuti, l'unico referendum è sul governo. Il regicida non è Ferrara ma chi finge che vada tutto bene. I giornali gettano fango su persone per una telefonata, questa volta anche i lettori di Gazzetta capiranno che il binomio giustizia-giornali non funziona»
Tre semplici articoli per capire che cosa c'è davvero in ballo nei quattro quesiti referendari su cui il 12 e 13 giugno gli italiani sono chiamati a votare. Acqua, nucleare e legittimo impedimento: Bassanini, Rossi e il Giornale svelano le bugie dei referendari e spiegano perché alla fine votando sì, si pagano solo più tasse
Alfonso Quaranta, eletto questa mattina presidente della Corte costituzionale, promette che la decisione in merito al quesito referendario sul nucleare sarà «rapidissima» e lontana da «inopportune interferenze esterne». La Consulta deciderà «nella piena indipendenza» ma anticipa: «La Consulta non ha il potere di cancellare il referendum»
La Corte suprema accoglie l'istanza di Pd e Idv: rimane il quesito sul nucleare con delle modifiche. Ora chiede ai cittadini se vogliono interrompere in modo definitivo la ricerca di nuove tecnologie. Opposizione soddisfatta, Bersani: «Smascherati i trucchi del governo». Malan (Pdl): vogliono sopprimere «l'approfondimento sui rischi del nucleare»