Mai come oggi pressioni e ricatti delle oligarchie economiche, che esigono il Sì come atto di definitiva sottomissione, possono arrivare a determinare una frattura fra Stato e parte del popolo e Chiesa e parte del popolo
Nonostante i numerosi scandali, le falle nel sistema e le ripetute relative denunce, il voto degli italiani all’estero resta vulnerabile a manipolazioni di ogni tipo
Il depliant per il sì diffuso da Renzi è peggio di una reclame comparativa. La logica è del tipo: “Vedi chi vende il prodotto concorrente? È un mix di arretratezza e repellenza politica!”
Hanno ragione i bocconiani del Corriere: sono vent'anni che perdiamo tutti i treni dello sviluppo. Ma non basta un Sì (o un No) per risollevare il paese
In una intervista al settimanale l'arcivescovo di Hassaké-Nisibi getta un po' di luce su un conflitto che resta «un buco nero di informazione manipolata»
«Non è un voto contro Renzi. Ma contro la deriva di un governo che ha riscritto ideologicamente l’antropologia della famiglia». Parla Massimo Gandolfini