«Nei giorni in cui la guerra ha rivelato uno dei suoi volti più orrendi, cercare di fermarla è ancor più necessario. La capacità distruttiva russa è immensa. Trattare non vuol dire cedere alle pretese di Mosca». Intervista a Domenico Quirico
L’unico terreno sul quale il tema può essere discusso è quello che permette di avvicinarsi alle persone che vivono il problema della morte, che poi vuol dire vivere la realtà della vita
La battaglia capitale della Seconda Guerra mondiale raccontata da Vasilij Grossman. Un romanzo che subì le censure sovietiche e che trovò poi compimento nel capolavoro "Vita e destino"
Cattolica, liberale, lavoratrice, senza complessi. Ritratto della donna che è diventata l’incubo della sinistra spagnola e ha squassato l’ingessato Pp. Come? Restituendo un senso alla parola “popular”
Il “viaggio nella terra dei martiri copti” di Martin Mosebach richiama per la semplicità dei fatti raccontati le storie dei primi cristiani uccisi per la fede
Qui sta il cuore di tutte le rivoluzioni moderne e postmoderne: l’idea della persona come realtà sganciabile e quindi sganciata dalle relazioni che la costituiscono
Apologia di un imbottigliatore di Bonarda sconcertato dall’insalubre (e fallita) idea salutista europea di etichettare il vino come nocivo. Quando invece c’entra con l’amore, gli amici, i nipoti, perfino la luna
Il secolo breve, il crollo delle ideologie, Tangentopoli. Così lo spazio lasciato scoperto dai partiti è stato occupato dalla tecnocrazia e dai movimenti anticasta. Parla il politologo Giovanni Orsina