«Ormai la sinistra si batte solo per espandere i diritti e proteggere i ceti medi, disprezzando la gente comune e i suoi drammi». Il sociologo “eretico” Luca Ricolfi spiega le cause del divorzio tra l’establishment progressista e il suo antico elettorato
L'economista De Romanis cerca di ribaltare un luogo comune spiegando che i governi dell’area euro possono promettere una gestione accurata e responsabile delle risorse pubbliche e restare popolari
«La Chiesa non cambierà direzione in base all’identità del nuovo presidente della Cei. Con Trump ha indicato i punti su cui lavorare». Intervista a Andrea Sarubbi
Mélenchon, e se è per questo la cara Marine che tanto gli assomiglia, è un richiamo alla politicità delle masse, alla loro organizzazione e mobilitazione vecchio stile
Per quanto infragiliti e mediamente impopolari, i partiti sono tornati protagonisti dopo il 4 dicembre. Lo scirocco neo proporzionalista offre molteplici combinazioni possibili
Il primo errore è fare di tutti i demagoghi un fascio. È la logica con cui un ceto politico in declino si scava la fossa invece di cogliere l’occasione per cambiare