Padre Gheddo alla Festa dei bambini di Confienza, dove si prega «perché il buon Dio faccia nascere altri piccoli nella comunità». Viaggio in un'Italia che dà speranza e che raramente trova spazio nei media
Padre Gheddo ricorda l'amico sacerdote che «ha formato schiere di giovani, di ragazze e di buone famiglie che adesso, trent’anni dopo, sono accorsi in massa anche da lontano per l’ultimo saluto»
Il famoso studioso lo ignora nei suoi libri, ma il dato innegabile è che l’Europa è arrivata prima di tutte le altre civiltà al “mondo moderno” grazie al cristianesimo
Padre Piero Gheddo agli amici sacerdoti: «Ringraziamo Dio che ci ha scelti, guidati, perdonati (più e più volte) e ha portato ciascuno di noi ad essere “un altro Cristo”»
Papa Francesco mette in guardia la Chiesa dalla tentazione del trionfalismo. Padre Piero Gheddo ricorda le divergenze tra il servo di Dio Marcello Candia e san Giovanni Calabria in merito alla visibilità delle opere missionarie
Padre Piero Gheddo ricorda il viaggio nel paese africano durante la guerra civile, nel 1991. E l'esempio di carità "naturale" di un pescatore che si è preso in casa cinque bambini di strada
«Era sempre allegro. Quando aveva dei fastidi cantava, nella sua casa. Allora noi suore chiamavamo i bambini e li portavamo in chiesa a pregare per il padre Clemente, che aveva grane grosse»
Anche in Italia comperiamo abiti a buon prezzo per lo sfruttamento disumano a cui sono sottoposti quattro milioni di lavoratori nei paesi poveri del mondo