Stamattina il premier ha incontrato il presidente Napolitano per discutere del futuro del governo, poi l'annuncio di un nuovo piano di lavoro incentrato sull'economia.
Il segretario lo ha comunicato stamattina in una riunione con i parlamentari, ma i suoi assicurano: «L'ipotesi staffetta è la meno ambita. Si va verso un rimpasto per accelerare»
È stata votata e rigettata la richiesta di messa in stato d'accusa presentata dal Movimento 5 stelle: contro l'impeachment i 28 voti di Pd, Sel, Psi, Sc, Ncd e Popolari per l'Italia. Forza Italia e Gal non partecipano al voto.
Il vicepremier: «Noi fedeli al governo, ma tocca a Renzi fare delle scelte. È il segretario del Pd, e questo è un governo a guida democratica». Ma Renzi rimbalza: «Tocca a Letta dire cosa intende fare»
Con un tweet il segretario del Pd anticipa un'intervista in cui cerca di placare le discordie tra lui e il premier Enrico Letta, ma la direzione di ieri ha aperto due settimane di scontri interni al partito
Il segretario: «Se si andasse a elezioni con l'Italicum e l'alleanza Udc-Fi ci battesse dopo 20 anni, il problema saremmo noi». Poi presenta la riforma del Senato:
Secondo due delle ultime rilevazioni, Fi unita all'Udc di Casini e all'Ncd di Alfano raggiungerebbe la vittoria, anche al primo turno di un ipotetico Italicum. Un terzo sondaggio dà le due coalizioni in pareggio