La seconda manifestazione organizzata da La Manif Pour Tous in Francia contro il matrimonio e adozione gay è stata un successo di popolo oltre ogni aspettativa.
La vera grana per i socialisti è legale: un professore interpellato da Hollande afferma che la legge «è incostituzionale» perché modifica i fondamenti biologici della filiazione.
I parlamentari, sostenuti da quasi 19 mila sindaci e assessori, davanti all'Eliseo hanno gridato ieri «Referendum». E Parigi ammette: «La manifestazione per tutti è stata storica».
Intervista a Lionel Lumbroso, uno dei dodici portavoce della grande Manifestazione per tutti che a Parigi è sfilata contro il matrimonio e l'adozione gay.
Il governo di Hollande si vendica e chiede alla "Manifestazione per tutti" di pagare 100 mila euro per avere rovinato il prato di Champ-de-Mars. Risposta: «Non se ne parla neanche».
Il cardinale Barbarin e André Vingt-Trois parteciperanno alla manifestazione contro il progetto di legge che vuole introdurre le nozze omosessuali in Francia. L'articolo dell'Osservatore Romano
I dipendenti dei ristoranti dell'attore francese, insieme ai negozianti della via dove abitava a Parigi, difendono l'attore che ha deciso di andare in Belgio: «Ha le palle, è colpa della pressione fiscale».
Cécile Duflot, ministro dell'Uguaglianza dei territori e della casa, ha imposto alla Chiesa di mettere a disposizione i suoi locali «semi-vuoti» per i clochard: «Spero che non ci sia bisogno di far prova d'autorità».
A febbraio risuoneranno i primi rintocchi della nuova batteria da 8 bronzi, proprio come 850 anni fa. Intanto è polemica sulla destinazione del gruppo dismesso delle quattro campane: tutti le vogliono.
Il socialista Jean-Marie Le Guen ha proposto Parigi per sperimentare le stanze del buco: «Per strada la gente trova sempre più siringhe, Hollande dia il via libera». Ma chi si occupa di droga sa che i rischi sono enormi.