Francia: manifestazione contro il matrimonio gay multata. Calpestato il prato, 100 mila euro

Il governo di Hollande si vendica e chiede alla “Manifestazione per tutti” di pagare 100 mila euro per avere rovinato il prato di Champ-de-Mars. Risposta: «Non se ne parla neanche».

E poi dicono che Francois Hollande ha ignorato le centinaia di migliaia di persone scese in piazza domenica per protestare contro l’introduzione del matrimonio gay in Francia. Niente affatto. Le ha considerate così tanto che il suo ministro degli Interni ha chiesto agli organizzatori della “Manifestazione per tutti” di pagare 100 mila euro al governo per sistemare l’enorme prato di Champ-de-Mars, il punto di raccolta parigino dei manifestanti.

«VENIAMO A RIZOLLARE». Gli organizzatori, rimasti basiti dalla richiesta, hanno risposto picche attraverso una conferenza stampa di Frigide Barjot, celebre umorista e coordinatrice della manifestazione: «Chiedo ai manifestanti di venire a rizollare tutto, ma per quanto riguarda i 100 mila euro non se ne parla neanche». Il ministero ha fatto la richiesta agli organizzatori dopo che il sindaco di Parigi, appartenente guarda caso al Partito socialista, ha fatto l’inusuale richiesta al governo.

«LE AUTORITÀ SAPEVANO». Guillaume de Prémare ha aggiunto in risposta al governo: «Siamo in inverno, mi sembra chiaro che il prato abbia sofferto della manifestazione. Ma era concordato con le autorità che avremmo usato tutto Champ-de-Mars». In chiusura di conferenza stampa Frigide Barjot ha affermato sui numeri della manifestazione: «Non eravamo appena 340 mila. Abbiamo raggiunto tranquillamente il milione, un milione di persone che il presidente della Repubblica  non vuole vedere». Vedere no, ma far pagare sì.

@LeoneGrotti