Dopo le Ong africane, anche la conferenza episcopale nigeriana giudica negativamente l'idea dell'Unfpa per «riabilitare» le ragazze salvate dai terroristi
Dall'«infedele ostinato» di tre anni gettato nel fuoco da Boko Haram al gesuita che in Siria ha dato la vita per cristiani e musulmani, fino alla donna irachena che non ha abiurato davanti alla spada dell'Isis
La coalizione delle Ong locali definisce «inconcepibile, disumano, scandaloso» pensare di restituire in questo modo una vita a donne già provate dalla prigionia
«Alcuni sono stati rapiti che avevano tre anni, non sanno qual è il loro villaggio, non ricordano i nomi dei genitori». Il racconto del vescovo di Yola
Le testimonianze delle ragazze strappate ai terroristi dall'esercito nigeriano: «Tante sono state sposate a forza». Buio intorno alle studentesse rapite a Chibok