Sono 153 gli ex combattenti di Boko Haram che popolano un centro di riabilitazione in Niger. «Ho imparato a uccidere, ci ho preso gusto, guadagnavo bene. Volevo andare in paradiso»
Dopo essere state rapite e violentate dai terroristi islamici, spesso si ritrovano emarginate dalle loro comunità perché "impure". E decidono di tornare nella foresta
Secondo l’Unicef, nei primi tre mesi del 2017 il numero di minorenni utilizzati in attacchi suicidi è salito a 27 rispetto ai 9 casi registrati nello stesso periodo del 2016
Solo una finora ha potuto rivedere lo zio, le altre non hanno ancora riabbracciato i genitori. E anche le 21 liberate a ottobre vivono nascoste nella capitale lontane dai familiari
Donne rapite, schiavizzate, costrette a convertirsi e a «far crescere il seme del guerriero». La testimonianza terrificante di una ex prigioniera dei terroristi islamici nigeriani