Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia e Finlandia non sono contrari a schierare soldati «se Kiev ce lo chiede». Il rischio di scatenare una guerra nucleare è preso in considerazione ma ragionando così, afferma la premier lituana, «non dovremmo inviare neanche le armi»
Le ridicole proteste contro la lottizzazione della tv pubblica e l’impossibilità di riformarla in questo clima di cancellazione. E ancora: la guerra in Ucraina e il concertone del Primo maggio. Rassegna ragionata dal web
La mancanza di chiarezza strategica degli Stati Uniti, il momento “liberi tutti” nella Nato, il problema di mettere fine alle guerre. Rassegna ragionata dal web
Mentre l'esercito russo si avvicina a Chasiv Yar, i generali ucraini temono il «crollo» del fronte. Né la Nato, né i migliori alleati dell'Ucraina, come la Lituania, vogliono inviare l'esercito. E Zelensky chiama in guerra i ragazzi di 25 anni
Il mondo cerca nuovi equilibri e il Vecchio Continente non può pensare di affrontare i cambiamenti senza dotarsi di una comune politica estera e di difesa. «Chi non crede a nulla è destinato a sparire». Intervista all'ex ministro Mario Mauro
Ora l'Azerbaigian pretende otto villaggi armeni, senza offrire in cambio i territori di Erevan che occupa illegalmente. Pashinyan ammette: «Se non cediamo, ci invadono». La comunità internazionale non ha niente da dire?
L’opportunità, in tempo di guerra, di ragionare sulle vie per arrivare al cessate il fuoco, e a chi spetta deporre per primo le armi. Tanto tra Mosca e Kiev quanto a Gaza. Rassegna ragionata dal web
Le persone giuste per il necessario cambio di rotta di Bruxelles (e Francoforte), il clima nuovo in Europa nei confronti dei conservatori, lo spazio politico ipotizzabile per la Meloni. Rassegna ragionata dal web
L’Europa farebbe bene a cogliere l’intemerata di The Donald come un’occasione per darsi finalmente un’autonomia strategica. Ne avrà un disperato bisogno, chiunque sarà il prossimo presidente americano