Credo che gli armeni portino con sé il destino del popolo cristiano (oltre che di quello molokano). Non vincono mai, ma restano invitti come Gesù che li custodisce appeso a una croce
Sempre sull’orlo della dissoluzione e sempre risorgente. Ecco il segreto della permanenza di questo popolo: non la politica o astuzie levantine, ma la presenza di santi martiri
I ministri italiani hanno stretto fiduciosi la mano al padre-padrone di Baku: sarà il gas azero a sostituire quello russo. L’aggressione del Nagorno-Karabakh è già stata dimenticata
Nelle sue “Lamentazioni” Gregorio di Narek, grande santo armeno, esprime una grande solidarietà universale proprio nella colpa, ma più l’umanità è peccatrice più si palesa in lui un’immensa fiducia nella Misericordia
Per 44 giorni nel 2020 l’Artsakh ha subìto la vostra stessa sorte. Sono arrivati i soldati azeri e i tagliagole jihadisti. La Nato ha fornito droni. Non agli armeni, figurarsi, ma agli aggressori
Rassegna ragionata dal web su: la scommessa sulla Turchia per una risoluzione della guerra in Ucraina, i danni dell’unilateralismo Usa, le ragioni dell’India e molto altro ancora
So che tutto sembra perduto, davanti ai progetti anticristiani dei turco-azeri, con la Russia di Putin distratta da altri scenari tremendi. Non è così. Ne ho la prova: foto e didascalie dal Nagorno-Karabakh
Mi si dice: sono le classiche mosse pelose. Una dissimulazione, una trappola. No. Sono segni. Quelle persone sono reali. Vederle tornare a casa non è una chimera
La tregua dopo la guerra del Nagorno-Karabakh è solo organizzativa, poi l’ineluttabile accadrà: l’Armenia finirà in mano al nuovo impero ottomano. Esagero?