Che le religioni siano destinate all’esclusione dalla vita pubblica è un’idea occidentale. I modernissimi giovani di piazza Tahrir non se lo augurano mica. E lo stesso vale per Russia e Israele
L'Osservatorio per la libertà religiosa in Spagna denuncia 16 episodi: il processo a un vescovo, l'odio per il crocifisso e il velo, le cappelle da chiudere nelle università. Senza contare la bomba trovata in una chiesa.
Il sito non ha eliminato dai suoi contenuti il video satirico-demenziale "L'innocenza dei musulmani", che ha scatenato proteste in tutto il mondo arabo. Al governo spetta l'applicazione.
Riportiamo alcuni stralci dell'intervista dell'Unità a Hamdeen Sabahi, uno dei tre leader dell'opposizione egiziana al governo di Mohamed Morsi: «Vogliamo riscrivere la Costituzione».
Intervista all'inviata al Cairo Kristen Chick, che racconta a tempi.it cinque giorni di scontri e proteste contro i Fratelli Musulmani in occasione del secondo anniversario della rivoluzione.
La persecuzione religiosa in Tunisia colpisce i sufi, musulmani giudicati eretici dai salafiti. Il governo promette di proteggerli ma «arriva troppo tardi».
Si sono chiuse le elezioni per il Parlamento in Giordania. I Fratelli Musulmani protestano contro una legge elettorale che li ha sfavoriti e promettono di scendere in piazza contro il re.
Dopo le elezioni in Israele, vinte da Netanyahu, che però è uscito debole dalle urne, si prospetta un'alleanza con i moderati. Intervista a Fiamma Nirenstein, vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera.
Con Morsi ci sono state più denunce che in 112 anni di storia dell'Egitto. Peggio anche di Mubarak, che nei 30 anni di regime aveva aperto solo quattro casi.