Hanno alle spalle esperienze difficili ed estraggono dalla loro pena qualcosa di immenso. Sono intensi, profondi e quella esibizione è il loro riscatto
Al Maxxi di Roma la nuova installazione di Stefano Mainetti stimola i sensi dello spettatore con un meccanismo di integrazione tra armonia e melodia, arte pittorica in versione tridimensionale, danza che entra nei quadri