Lesbo è per i profughi «un posto in attesa di morire»

Jalila, scappata dai talebani perché voleva andare a scuola, e gli altri miserabili “ostaggi” del campo di Moria. Un inferno abitato da 19 mila migranti, quasi la metà bambini, che dormono a terra senza luce, riparo, né risposte alle loro richieste di asilo

L’unità dei cattolici oltre le chat di Whatsapp

L’unico elemento “ideale” su cui insiste la gerarchia ecclesiastica, ma non tutta, è l’accoglienza verso i migranti. Il popolo tuttavia diffida di questo richiamo, che ha debolezze evidenti