Il consigliere di Renzi sulla riforma elettorale spiega cosa succederà se si vota con questo sistema. E rivela qualche retroscena sulla trattativa con berlusconi
Cade proprio oggi l'anniversario della nascita del pensatore e fondatore del Pci. Ecco tre sue frasi su scuola, Chiesa e quella che noi oggi chiameremmo "rottamazione"
«Gli argomenti triti e ritriti che sparacchiano in tv - cioè che le preferenze portano alle clientele e al voto di scambio - valgono davvero poco». L'articolo di Facci su Libero
Intervista al ministro per le riforme istituzionali: «Il rapporto con Fi? Se ci saranno le condizioni, ben venga l’alleanza. Siamo per l’unità. In caso contrario, ci sarà un altro centrodestra»
Il vicepremier ai microfoni di radio24: «Un nuovo governo con una redistribuzione delle competenze, guidato sempre dal premier». Poi il leader di ncd ha incontrato Renzi per parlare di legge elettorale
«Accordo raggiunto con Fi: un sistema con premio di maggioranza per la coalizione che raggiunge il 35 per cento o doppio turno. Liste bloccate e soglie di sbarramento». Nel Pd 111 sì e 34 astenuti
L'ipotesi di una convergenza con Forza Italia su un modello spagnolo corretto scandalizza però il Pd. Intanto oggi Renzi dovrebbe incontrare anche Alfano che ha assicurato: «La legge senza di noi non si farà»
Dopo la decapitazione di Berlusconi nessuno parla di più di presidenzialismo, giustizia, sussidiarietà… Va ripreso il lavoro interroto: servono idee e persone