Che si tratti dell'Isis o dei salafiti, il progetto prevede la cancellazione dei confini politici, culturali, religiosi per imporre a tutti la stessa teocrazia anonima, astorica e omogeneizzante.
Un libro racconta l'esperienza disastrosa di un centro di "deradicalizzazione" per strappare giovani al jihad. Accuse anche al governo di Hollande e Valls
L'intervento al Meeting di Rimini di Alberto Negri, da 35 anni inviato de "Il Sole 24 Ore" in Medio Oriente. «Con l'Isis le loro guerre sono diventate le nostre guerre»
L'immagine del povero bambino siriano è usata dai ribelli jihadisti a fini propagandistici. Ma mostra solo un aspetto del conflitto, oscurando il contesto dell'assedio ad Aleppo
Sostenitore dello Stato islamico, del jihad e della sharia, da dieci anni interveniva sui media (anche italiani) per propagandare l'islam più radicale.
Non la malattia mentale ma "il fanatismo di matrice religiosa conduce alcuni, pochi, a commettere azioni di un’atrocità inaudita". Intervista al grande psichiatra Eugenio Borgna