Italia
Berlino ha accettato di fare un passo indietro sul Fiscal compact, il Trattato che sarà ratificato il prossimo 1 marzo in Europa. L'Italia ha esultato ma siamo sicuri che la Germania non chiederà nulla in cambio? Con molta probabilità Roma sarà obbligata a chiedere aiuto al Fmi, che un mese fa già dichiarava: «L'Italia non può farcela da sola».
La società di rating Standard & Poor's ha declassato 34 banche italiane. Il commento del premier Mario Monti è stato lapidario: «È in gran parte un effetto atteso da precedenti decisioni». Non si può dar torto a Monti. Infatti un downgrade avrebbe avuto senso sei mesi fa, quando le banche manifestavano seri problemi di liquidità al limite del credit crunch.
«Io avevo una Fiat 850, il mio titolare una Citroen Pallas "squalo"». Ecco come iniziò il presidente di Banca Mediolanum: l'incontro con Berlusconi a Portofino, la mamma angelo custode e i calli del falegname. «Quando ho iniziato ho fatto lo stesso ragionamento di Steve Jobs». E, oggi, con trent'anni di esperienza, ha un paio di idee «per i due SuperMario».
Il grande freddo che strozza nella notte il getto di una fontana, che spezza i germogli prematuri, è immagine della morte: il tempo è stato colto in un’imboscata da un nemico che, muto, si è messo di traverso al suo cammino. Pubblichiamo la rubrica di Marina Corradi che appare sul numero 6/2012 di Tempi in edicola.
Oggi i capi di Stato dell'Ue si riuniscono per un Consiglio straordinario. il premier Mario Monti ha l'obiettivo di far attenuare il piano di rientro dei debiti eccessivi nell'accordo sul patto di maggiore disciplina di bilancio ed evitare sanzioni automatiche per chi non lo rispetta. Ma la Germania ha già chiesto di commissariare la Grecia
Giulio De Rita, esperto del Censis che ha condotto una ricerca della fondazione Marilena Ferrari e dell'istituto Censis, illustra a tempi.it i risultati dell'indagine. «Gli italiani non si rassegnano alla tristezza imposta da una certa lettura della realtà. ci serve trovare il significato di quello che facciamo. E la bellezza dà significato».
A volte il calciomercato assomiglia più a una soap opera che a un insieme di fredde trattative economiche tra club. Quest'anno gli attori principali in scena sono Thiago Motta, che stasera potrebbe «giocare la sua ultima partita con l'Inter», prima che si consumi la rottura, Caceres, che tornerà alla Juventus come un vecchio amore ritrovato, e Tevez, che ormai ha rotto con il Milan