Quasi tutto il mondo vorrebbe ancora Barack Obama. Il democratico sarebbe rieletto anche dagli africani, per quanto delusi. Solo Israele con Romney, i dittatori tutti per Obama. La Cina sfoggia il suo consueto stile.
«L'Iran ha rinviato il momento della verità di otto o dieci mesi», così il ministro della Difesa israeliano Ehud Barak. E Netanyahu ricorda: «Un Iran nucleare sarebbe pericoloso anche per il mondo arabo».
Intervista a Fiamma Nirenstein: «Morsi ha problemi con Al Qaeda e Hamas, finanziato anche dal Qatar. I Fratelli Musulmani sono contro Israele ma l'Egitto è in crisi e i soldi Usa gli servono»
Ha detto così ieri la guida suprema dei Fratelli Musulmani Sheikh Mohammed Badie nel suo messaggio settimanale ai fedeli. Le dichiarazioni aggravano i rapporti tra Israele e Egitto.
«Cercare di portare aiuto a Gaza compiendo l'atto ostile dell'uso di vie non certificare equivale senza ombra di dubbio a un gesto di folle ostilità contro l'esistenza stessa di Israele».
Quando si parla di Israele, Iran e bomba atomica ci sono tre pericoli: «Visione apocalittica degli ayatollah, ignavia dell'Occidente e isolamento di Israele». Intervista a Carlo Panella.
Nell'anniversario dell'attacco alle Torri gemelle, l'inviato del Corriere Massimo Gaggi analizza con tempi.it la politica estera di Obama, «che è meno soft di quanto sembri».
Gli israeliani hanno raso al suolo la sua casa e ucciso le sue figlie. La fede tenace di Izzeldin Abuelaish, ginecologo palestinese che cura ebree e arabe nell’inferno di Gaza
Intervista all'esperto di Medio Oriente, il generale Carlo Jean sulle ultime mosse di Egitto, Iran, Arabia Saudita, Usa e Israele: «Contro l'Iran Tel Aviv usa un'arma spuntata. L'Egitto ancora non si è scoperto».