Invece di attenersi alle leggi del Parlamento, il Tar del Lazio si mette ad augurare che si approvino leggi di altri Stati. La magistratura non dovrebbe fare propaganda
Il decreto del governo sta per diventare legge. Ma fa acqua da tutte le parti. Perché ha una modesta dotazione e, soprattutto, come gli altri sei precedenti aggira il problema numero uno: le procure
Renzi si è impegnato per decreto al salvataggio dell'acciaieria, ma ci vogliono bei quattrini per ricapitalizzare un'azienda che ha 1,5 miliardi di debiti e il 75 per cento degli impianti sequestrati. Tanti da generare un sospetto
L'azienda di Taranto in due anni di caos giudiziario ha bruciato 2,5 miliardi. Ma è così sicuro che per sistemare tutto il governo potrà far leva su Cassa Depositi e Prestiti e sul miliardo e 200 milioni sequestrato ai Riva?
Lettera di Capodanno al Presidente del Consiglio. Idee per mettere a tacere i pifferai delle manette, delle trattative e delle grandi retate, che servono solo a nascondere la vera fonte della corruzione (lo Stato-elefante)
Siamo stati facili profeti quando abbiamo ricostruito le pazzesche vicende di questo tipico caso di “catastrofe italiana” indotta per via giudiziaria. Eppure una via di uscita che non sia il fallimento o la statalizzazione si può ancora trovare
Caro presidente del Consiglio, non ti devi limitare all’ironia. «Brr... che paura» devi dirlo sul serio. Dice niente il segnale che ti viene dall’Emilia? Dice niente la minaccia che ti viene dagli organi delle procure?
Il Pil non cresce per i sindacalisti che bloccano Alitalia, per i compagni che occupano il teatro, perché i tavolini in piazza Navona sono abusivi mentre chi vende merce tarocca no