Conte punchball, sorpresa Meloni, l'"amicone" Letta e un Salvini all'attacco. Voti (con un po' d'ironia) sugli interventi dei leader dei partiti ieri a Rimini
Siamo a uno snodo cruciale della legislatura ed è tempo di bilanci. la svolta leghista, il capitombolo M5s, la crisi di Pd e Fi e le speranze di Fdi. Quante cose sono cambiate da quel 4 marzo 2018
La lite Grillo-Conte mette in crisi la linea politica del Pd che da Zingaretti a Letta, passando per Bettini, ha puntato tutto sul M5s per arginare l'ascesa di Salvini
Fosse stato per i giornali, ancora oggi non sapremmo nulla dello strano "affare" cinese da 1.250 milioni con intermediari strapagati. Sapete com'è, andava montato il caso Fontana
«Il fatto più rilevante dell’anno è stato realizzare che gli imprenditori non s’accontentano di “ristori”: vogliono riaprire. Nel lavoro si cerca il reddito ma anche il senso della vita. Ecco da dove riparte l’Italia». Alberto Mingardi ribalta la logica della manna dal cielo di Bruxelles
La svolta liberale della Lega è reale e credibile, Meloni ha sbagliato a non sostenere Draghi, il Pd è in crisi d’identità, il M5s è il vuoto. Parla il filosofo ed ex presidente del Senato che dice: «Palamara andrebbe preso molto sul serio, a partire dal presidente Mattarella»