Globalizzazione, liberalismo, Europa, Cina, élite e democrazia: così l'emergenza coronavirus mostra alla nostra civiltà le sue contraddizioni. Stefano Morri legge Giulio Sapelli
Intervista all'ex ministro sulle conseguenze dell'emergenza coronavirus: «Si rompe il meccano della globalizzazione. Il decreto "Cura Italia"? Necessario, ma il debito si paga. E l'Europa non può farci nulla»
In Francia il popolo del buon senso ha un nuovo campione: «Chi venera il nuovo finisce per disprezzare il reale, e in attesa dell’uomo aumentato si calpesta l’uomo presente. Io non ci sto»
Così il nostro paese è diventato imbelle e quindi «irrilevante» nello scacchiere internazionale. Vedi la Libia. Parlano Galli della Loggia e Caracciolo
I progressisti si scandalizzano per le leggi "anti giudici" di Polonia e Ungheria non tiene conte. Ma non tengono conto di cosa sta diventando la giustizia nei paesi democratici
L'esoso piano della Commissione europea per l'economia sostenibile può essere l'ennesima conferma che a Bruxelles vige la legge del più forte. Oppure l'impulso per un vero rilancio
L'Ue produce meno del 10% delle emissioni globali di gas serra. Decarbonizzare l'economia in solitaria è inutile, ricorda il Financial Times. Intanto, per realizzare l'ambizioso piano verde mancano ancora 2.000 miliardi. E molto dipende da Berlino
Un grande filosofo si interroga sulla crisi dell’Europa, «che non è politica o economica ma di ammirazione della Trascendenza». La via d'uscita è nella risposta alla domanda «Quid est Veritas?»