La testimonianza dei cattolici nigeriani dopo la strage di Pentecoste e la persecuzione infinita. «Nessuno può dominarci con le armi. Noi vinceremo con la fede»
Il padre di Deborah Yakubu parla per la prima volta dell’assassinio della figlia, lapidata e bruciata dai compagni musulmani di università in Nigeria per un messaggio “blasfemo”. «Hanno 34 avvocati volontari e non sono neanche pentiti. Cosa volete che faccia?»
Continuano gli attacchi dei terroristi islamici della tribù Fulani. «Il governo nigeriano non fa nulla», dice il vescovo Anagbe, che nella sua diocesi continua a cercare di aiutare chi soffre
Matzuzzi al Premio Amicone: «Va di moda nascondersi la realtà con la scusa della “complessità”, anche quando le evidenze sono semplici. Per esempio in Cina e nel caso Pell»
Papa Francesco ha dichiarato di voler rinnovare l'intesa con Pechino a ottobre per altri due anni perché sta funzionando. Ma la realtà è molto diversa: la persecuzione è feroce
Sempre sull’orlo della dissoluzione e sempre risorgente. Ecco il segreto della permanenza di questo popolo: non la politica o astuzie levantine, ma la presenza di santi martiri
Lettere a Tempi e risposte del direttore su: la guerra in Ucraina e l’antipacifismo del nostro giornale (e dei cristiani), i cattolici perseguitati in Nicaragua, il gender a scuola
«Non è facile vivere da cristiano in un paese dove accade che la tua casa sia bruciata, i tuoi figli uccisi, i tuoi averi rubati solo perché credi in Gesù». Intervista alla religiosa che assiste gli sfollati a causa del terrorismo
Nell'attacco che domenica ha coinvolto quattro villaggi nello stato di Kaduna sono state colpite due chiese. Molti i fedeli rapiti. La stessa area era finita sotto attacco il 5 giugno, quando morirono 32 cristiani
L'ultimo rapporto di Open Doors - Chiesa profuga: Report 2022 su sfollati interni e rifugiati - mostra il dramma di chi è costretto a scappare per professare la propria fede. Rischiando però di perdere la propria identità