comunismo
Si sta svolgendo in questi giorni l'annuale riunione dell'Assemblea nazionale del popolo (Anp), il Parlamento cinese farlocco. Tra le proposte dei deputati, spicca quella di Chi Susheng: «Tra 10 anni gli uomini faranno sempre più fatica a trovare delle donne. Legalizzando la prostituzione faremo diminuire gli stupri». Cancellare la legge sul figlio unico, no?
Il governo dei "banchieri", dei ricchi per eccellenza impallidisce di fronte ai redditi dei 70 più facoltosi cinesi che si trovano nel "Parlamento" farlocco comunista. Insieme possiedono oltre 90 miliardi di euro, più di tutti i 660 membri dei tre rami del governo Usa. Ma il reddito medio di un cinese si aggira stabile intorno ai 1.800 euro all'anno.
Intervista al dissidente nordcoreano Choi Song Min, scappato l'anno scorso con moglie e figli. Ecco come è fuggito da uno degli ultimi regimi comunisti del mondo: «La gente in Corea del Nord non conosce la differenza tra ciò che è umano e ciò che è disumano. Kim Jong-un ha iniziato in modo traballante ma non ho speranze per il mio paese».
Il 4 marzo si vota in Russia. Intervista all'imprenditore e politico Konstantin Borovoy, leader del Partito della libertà economica che si dice vicino a Berlusconi e che spiega lo stato del paese: «In piazza contro Putin scendono troppi comunisti e fascisti, troppi slogan contro borghesi e proprietà privata. Noi non ci mescoliamo con loro».
A marzo in Cina si riunirà il Parlamento cinese farlocco. Un documento inviato al governo dell'Anhui, trafugato e diffuso sul web, raccomanda di «consegnare alla giustizia chiunque agisca in modo sovversivo o si connetta con altre persone su Internet». Commentatore politico cinese: «Scrivere queste cose nero su bianco era tabù».