Angelo Scola
Come scrisse Giancarlo Cesana nei giorni del funerale in una lettera a Tempi, «la sua presenza non va cercata tra i morti, ma tra i vivi», perché don Giussani «per vivere da cristiano, ha fatto un movimento, cioè ha esposto a verifica pubblica la sua fede». Per questo sul nostro sito abbiamo raccolto testimonianze e ripubblicato articoli che narrassero il singolare carisma del sacerdote brianzolo.
La notizia è stata data ieri dal presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione don Juliàn Carrón, durante la messa in Duomo per il settimo anniversario della morte di don Luigi Giussani. La postulatrice della pratica sarà Chiara Minelli, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico nell'Università di Brescia.
Con una nota apparsa sul suo sito, il governatore lombardo chiarisce quali siano i suoi rapporti con il movimento ecclesiale cui appartiene e il suo rapporto con l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola. E poi lancia una proposta: «Rapportare l’indennità dell’amministratore pubblico all’efficacia della sua azione di governo, un po’ come avviene nel privato».
Famiglia cristiana nomina uomo dell'anno il capo dello Stato Giorgio Napolitano. Intervista a don Gabriele Mangiarotti, responsabile del sito Cultura cattolica, che ha organizzato una raccolta firme per nominare il ministro cattolico pakistano Shahbaz Bhatti come persona più rilevante del 2011: «Il suo martirio non può essere dimenticato»
Scola ripensa a Shahbaz Bhatti e padre Tentorio, a una moglie che perdona il marito, a un padre che accompagna il figlio nella prova estrema. Testimoni che fanno «sciogliere il sangue» dentro il tempo che passa. Ridestando la memoria di Cristo. Pubblichiamo il Te Deum dell'arcivescovo di Milano, che appare su Tempi 52, in edicola dal 29 dicembre