Angelo Scola
Come scrisse Giancarlo Cesana nei giorni del funerale in una lettera a Tempi, «la sua presenza non va cercata tra i morti, ma tra i vivi», perché don Giussani «per vivere da cristiano, ha fatto un movimento, cioè ha esposto a verifica pubblica la sua fede». Per questo sul nostro sito abbiamo raccolto testimonianze e ripubblicato articoli che narrassero il singolare carisma del sacerdote brianzolo.
La notizia è stata data ieri dal presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione don Juliàn Carrón, durante la messa in Duomo per il settimo anniversario della morte di don Luigi Giussani. La postulatrice della pratica sarà Chiara Minelli, docente di Diritto canonico ed ecclesiastico nell'Università di Brescia.
Con una nota apparsa sul suo sito, il governatore lombardo chiarisce quali siano i suoi rapporti con il movimento ecclesiale cui appartiene e il suo rapporto con l'arcivescovo di Milano, Angelo Scola. E poi lancia una proposta: «Rapportare l’indennità dell’amministratore pubblico all’efficacia della sua azione di governo, un po’ come avviene nel privato».