Somalia, Al Shabaab bandisce internet: «Entro 15 giorni le compagnie dovranno bloccare il servizio»

I terroristi islamici che controllano alcune zone del paese minacciano così i trasgressori: «Chi ignora l’ordine sarà considerato collaboratore del nemico e punito secondo la sharia»

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I terroristi islamici di Al Shabaab hanno pubblicato ieri un comunicato per annunciare che nelle zone somale sotto il loro controllo internet è ufficialmente bandito: «Tutte le compagnie di comunicazione che forniscono internet per telefoni o via cavo in Somalia hanno 15 giorni per bloccare il servizio».

«PUNIREMO I TRASGRESSORI». Qualunque compagnia o individuo che «ignorerà quest’ordine sarà considerato collaboratore del nemico e trattato in modo conforme alla sharia», continua il comunicato. Il servizio di internet, soprattutto nei telefoni, è molto usato in Somalia, in stato di guerra civile perenne da oltre 20 anni.
Al Shabaab, nonostante abbia perso terreno negli ultimi grazie all’intervento dell’Unione Africana e dell’esercito etiope e keniota, controlla ancora molte aree nel centro e nel sud del paese, dove impone la legge islamica.

GUERRA INFINITA. Per punire il Kenya del suo intervento in Somalia, Al Shabaab ha attaccato nel settembre scorso il centro commerciale Westgate di Nairobi, uccidendo 72 persone. Si tratta dell’attentato più grave dopo il duplice attacco del 2010 che provocò 77 morti a Kampala, in Uganda, che al tempo forniva il grosso delle truppe dell’Amisom, la missione dell’Unione Africana in Somalia.

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