Catastrofico in tutti i sensi il sequel dell’action distopico con Gerard Butler. Due titoli per ricordare alla grande Sam Neill. E il coraggioso western italiano “Testa o croce?”. I film della settimana
Il testo che segue è tratto dalla puntata settimanale di “Cinema Fortunato”, la newsletter di recensioni cinematografiche riservata agli abbonati di Tempi. Abbonati per riceverla ogni giovedì.
Legenda: ★★★★ pazzesco | ★★★ ci sta | ★★ ’nzomma | ★ imbarazzante
Greenland 2: Migration ★
Di Ric Roman WaughDove vederlo: Sky
Sequel avventuroso fiacchissimo di un primo episodio che invece la buttava sull’apocalittico. Si parte con uno spiegone di Gerard Butler che riassume le puntate precedenti. La cometa Clarke che provoca un’estinzione di massa, l’umanità, o quel che ne rimane, costretta a vivere sotto terra. Butler sta con la famiglia in uno di questi bunker, solo che devono scappare perché l’aria è diventata irrespirabile e le tempeste sono all’ordine del giorno. Si parte alla ricerca del punto dell’impatto della cometa perché forse, proprio lì, per non si capisce quale strano miracolo, il mondo sta rinascendo. Praticamente un road movie in cui ...
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