Si tira la cinghia a Buckingham Palace

Il principe William e la consorte Kate prima fanno beneficenza e poi rinunciano alla tradizionale vacanza sulla neve mentre la regina d’Inghilterra affitta Kensington Palace alle autorità sovietiche. C’è aria di crisi anche tra le teste coronate inglesi?

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Immaginate improvvisamente di svegliarvi un mattino e di essere ricchi. Non necessariamente ricchi sfondati, semplicemente ultra benestanti e incuranti del fatto che abbiano aggiunto un superbollo alla vostra Ferrari. Ecco, se foste ricchi, non  spendereste senza problemi e comprereste tutto quello che vi va di comprare, soprattutto cose superflue. Alla faccia della crisi. Per questo quando si ascoltano divi, celebrity, star esclamare che quest’anno sarà un Natale di morigeratezza e limitazione dei consumi, vien voglia di maledirli. I primi della lista sono William e Kate. Proprio questa settimana i neo sposini sono andati in visita al Foyer di Londra, un centro che si occupa di ospitare ragazzi tra i 16 e i 25 anni, e armati di grembiule e sorrisi impeccabili si sono messi a servire tra i tavoli. Peccato che l’ingenua Kate per spadellare si sia messa un vestito di Ralph Lauren da 350 sterline, invece che il solito vestito semplice di Zara, e i tabloid subito a sottolineare il passo falso. Non sembra infatti un caso che oggi i due dichiarino la rinuncia alla consueta settimana bianca natalizia, che fu galeotta nel 2004, dove i due universitari si incontrarono tra scarponi e baite. «Sanno che non tutti possono permetterselo e non vogliono dare un messaggio sbagliato alla popolazione» dice una fonte di Buckingham Palace al Daily Mail. Già l’anno scorso il principe Carlo aveva rinunciato alla vacanza su piste da sci per lo stesso motivo.

Sempre notizia di oggi è il fatto che la regina Elisabetta abbia dato in affitto per 17 giorni Kensington Palace, residenza di Lady D., ad alcune autorità sovietiche, che vi soggiornerano durante le Olimpiadi. Secondo il Telegraph il prezzo per questo capriccio ammonterebbe a 250 mila sterline, cifra già versata dal governo russo al tesoriere reale Alan Reid. Nella postilla del contratto si legge “Non è permesso fare nulla che possa danneggiare la reputazione della famiglia reale”. Leggi, niente party con cascate d’oro fuso e ballerine discinte.

Che la regina fosse una taccagna, ops, risparmiatrice, lo si sapeva già da tempo. Le luminarie natalizie di Buckingham Palace non sono mai state troppe e proprio lo scorso anno Elisabetta II aveva cancellato il party natalizio da 1200 persone, risparmiando un totale di 50 mila sterline. Che ha investito in shopping? Neanche per idea. Sua maestà è stata anche fotografata con scarpe dotate di buco sulla suola. Forse sta ancora cercando di digerire il buco di bilancio causato dalle nozze (80 milioni di sterline) e per fortuna che il party post cerimonia era riservato solo a 300 persone. Pensate alla faccia di Elisabetta quando ha sentito la dichiarazione di David e Victoria Beckham: «Se non fossimo stati invitati al matrimonio sarebbe stato lo stesso». Saperlo prima, the Queen avrebbe risparmiato qualche centinaio di sterline.

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