Royal Baby. Cosa prevede il protocollo quando nasce e le novità

Paparazzi, fotografi e giornalisti sono assiepati da settimane di fronte a Buckingham Palace e di fronte al St Mary’s Hospital. La Paddy Power, agenzia di scommesse, continua a raccogliere le puntate sul nome e il sesso del nascituro. Sembra quasi che il mondo non andrà avanti fino a che il lieto annuncio non verrà comunicato. E nel frattempo tutti si interrogano sul perché William stia giocando sereno a polo con i suoi amici, mentre Kate pare trascorrere le ultime ore della sua gravidanza nella tenuta dei suoi genitori, nel Berkshire.

AUGURI IN ANTICIPO. Nel frattempo l’arcivescovo di Canterbury Justin Welby si porta avanti e fa le congratulazioni alla coppia. «I bambini ci inducono a guardare al futuro con speranza». La stessa che hanno i fotografi di poter tornare a casa in fretta. L’arcivescovo sarà comunque tra i primi a sapere della notizia, visto che il protocollo reale prevede che la prima informata in assoluto sia la Regina, dopo di che il principe Carlo, la famiglia Middleton e a seguire David Cameron, che chiede tutti giorni se ci sono novità, i capi del governo del Commonwealth e l’arcivescovo.

TELEFONATA. L’unica novità in questo pluricentenario protocollo è che a comunicare la notizia a Elisabetta II non sarà un messaggero reale ma lo stesso neopapà William. Lo riporta il Sunday Times, scrivendo che non ci sarà quindi nessun documento ufficiale bollato, ma solo una telefonata dall’ala Lindo del St Mary’s Hospital di Londra. Anche se la Regina ha chiesto di non essere disturbata di notte. Se Kate entrerà in travaglio in ore notturne, William potrà telefonarle solo il mattino seguente. Capricci da bisnonna reale.