Roma, studente in gita muore accoltellato “per un gioco”

Un ragazzo svizzero di 16 anni martedì notte stava giocando tirando un coltello insieme ad altri due coetanei, quando è rimasto gravemente ferito al cuore.

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Uno studente svizzero di 16 anni è morto a Roma, mentre si trovava in gita, perché rimasto vittima di un gioco assurdo con i compagni di scuola. Martedì intorno alle 23, nell’istituto di suore dove i ragazzi erano ospitati, lo studente è morto accoltellato al petto.

FERITA PROFONDISSIMA. A fare la macabra scoperta è stata quasi immediatamente una delle suore della Domus Nascimbeni dove pernottavano i ragazzi, che ha chiamato subito il 113. La polizia è arrivata insieme ad un’ambulanza ma non c’è stato nulla da fare per il ragazzo. Le suore hanno raccontato di aver prima sentito degli schiamazzi, poi all’improvviso le urla: un gruppo di studenti si era messo a giocare lanciandosi un coltello a vicenda, fino a quando uno di loro non è rimasto trafitto. Il medico legale ha constatato come causa del decesso un’emorragia inarrestabile, provocata da una profondissima ferita che ha reciso l’aorta e parte dell’esofago. La coltellata che ha raggiunto il ragazzo infatti è stata inflitta da una lama lunga e ha raggiunto subito il cuore.

PROVENIVA DA LOSANNA. Il ragazzo veniva dal Cantone francese di Losanna, e stava giocando con altri due coetanei. Tutta la scolaresca era appena arrivata a Roma, solo lunedì 7 aprile. In queste ore si attendono oltre che ai risultati definitivi dell’autopsia anche quelli di test su alcon e droga. La vicenda è seguita dalla procura presso il Tribunale dei minori della capitale, mentre il consolato svizzero sta offrendo assistenza ai connazionali della vittima.

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